Nel Discorso Isterico il protagonista è il soggetto diviso, indicato con il simbolo $ (soggetto barrato). Questo soggetto sente una mancanza profonda e si rivolge a un’autorità — il Significante Padrone, indicato come S₁ — con una domanda forte e spesso provocatoria: “Chi sei? Cosa vuoi da me? Dammi una risposta!”
📌 Struttura del discorso:
Ruolo Simbolo Cosa rappresenta
Agente $ Il soggetto diviso, che domanda e sfida
Altro S₁ Il Significante Padrone, l’autorità
Produzione S₂ Il sapere, le risposte dell’autorità
Verità a L’oggetto piccolo a, il desiderio nascosto
🔄 Come funziona?
$ (il soggetto diviso) parla e interroga l’S₁ (l’autorità), chiedendo senso e risposte.
L’S₁ risponde con un sapere S₂: regole, teorie, spiegazioni.
Ma nel profondo, come verità nascosta, c’è sempre un a, un desiderio che non si può mai completamente soddisfare.
💡 Esempi pratici
Un adolescente ($) che sfida i genitori o gli insegnanti (S₁) per capire le regole e il senso della vita. I genitori rispondono con leggi e spiegazioni (S₂), ma il ragazzo sente che qualcosa manca (a), e continua a domandare.
Un paziente isterico ($) che fa domande continue allo psicoterapeuta (S₁), che gli offre diagnosi e interpretazioni (S₂). Ma il vero desiderio del paziente (a) resta nascosto e inaccessibile.
Un attivista politico ($) che mette in discussione il potere costituito (S₁). Il potere risponde con leggi e discorsi ufficiali (S₂), ma la tensione tra desiderio di cambiamento e realtà rimane aperta (a).
📚 Cosa ci insegna?
Il Discorso Isterico mostra che il desiderio umano è una domanda incessante, che mette in crisi il potere e il sapere. Le risposte del sapere (S₂) non colmano mai del tutto la mancanza, perché questa mancanza (a) è la causa stessa del desiderio.
Così il soggetto isterico è un motore di cambiamento, sempre alla ricerca di senso, sfidando l’autorità, facendo emergere nuove domande e nuovi saperi.
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