Nel pensiero di Jacques Lacan, il bisogno è uno dei tre concetti fondamentali che compongono la triade bisogno, domanda, desiderio. Questi tre elementi non sono solo fasi dello sviluppo psichico, ma rappresentano livelli diversi della relazione tra il corpo, l’Altro (cioè il mondo del linguaggio e della relazione) e il soggetto.
🔹 1. Il bisogno: ciò che appartiene al corpo
Per Lacan, il bisogno (besoin) è legato alla dimensione biologica dell’essere umano. È ciò che possiamo condividere con gli animali: fame, sete, sonno, protezione, calore, ecc. Si tratta di necessità del corpo che, se soddisfatte, danno una temporanea sensazione di piacere o di appagamento.
Esempio: un neonato piange perché ha fame. Il bisogno è reale: il suo corpo ha bisogno di nutrimento.
🔹 2. Il passaggio per l’Altro: la domanda
Tuttavia, nell’essere umano il bisogno non resta puro. Per essere soddisfatto, deve passare attraverso la domanda rivolta all’Altro. Il bambino non può prendere da solo il latte: ha bisogno di qualcuno che lo nutra. Quindi chiede, ma nel chiedere non trasmette solo un bisogno. Chiede anche amore, presenza, riconoscimento.
Lacan dice che la domanda è bisogno più amore. Il bambino che piange per fame, piange anche per richiamare l’attenzione della madre, per avere la sua voce, il suo sguardo.
🔹 3. Il desiderio: ciò che resta dopo il bisogno
Ora accade qualcosa di fondamentale. Anche quando il bisogno viene soddisfatto (il bambino ha mangiato), qualcosa resta, un di più che non si spegne. Questo resto è ciò che Lacan chiama desiderio. È ciò che non si colma mai, perché non riguarda un oggetto concreto, ma una mancanza strutturale che ci abita come esseri parlanti.
Esempio: da adulti possiamo sentire un vuoto interiore anche se abbiamo tutto – cibo, casa, affetti. Quel vuoto è il desiderio. E non ha un oggetto preciso, ma ci muove, ci orienta, ci fa cercare qualcosa di “altro”.
🔹 L’intervento del linguaggio
Per Lacan, il bisogno, entrando nella catena del linguaggio, si trasforma. Il corpo parlante (parlêtre) non può più accedere direttamente al suo bisogno. Ogni volta che parliamo di ciò che vogliamo, siamo già nel campo della domanda o del desiderio.
Esempio clinico: una persona può dire “ho bisogno di una sigaretta”, ma in realtà cerca calma, consolazione o un modo per affrontare l’ansia. Il bisogno biologico è una copertura: dietro c’è un desiderio che riguarda l’Altro.
🔹 In sintesi
Il bisogno è corporeo e può essere soddisfatto.
La domanda è il bisogno che passa attraverso l’Altro, con l’aggiunta di amore.
Il desiderio è ciò che resta, ciò che non si soddisfa mai del tutto, ma ci costituisce come soggetti.
🌬️ Così, per Lacan, non siamo semplicemente esseri di bisogni, ma esseri di desiderio. E questo desiderio, anche se nasce da un bisogno, non si lascia mai ridurre ad esso.
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