venerdì 1 agosto 2025

✨ Interpretazione

 


📌 Cos’è l’interpretazione in psicoanalisi?

Nel senso comune, interpretare significa “spiegare il significato” di qualcosa. Ma per Lacan, l’interpretazione analitica non è mai una spiegazione logica o razionale. Non serve a chiarire “razionalmente” un sintomo, ma a produrre uno spostamento nel soggetto, a toccare il suo inconscio. Lacan diceva: “L’interpretazione analitica non vuole farsi capire, vuole farsi sentire”.


🌀 Non è una traduzione ma una scossa del senso

L’interpretazione non traduce il sintomo in parole chiare. Al contrario: frantuma il senso ovvio, crea un’interruzione, uno choc, apre un’altra possibilità di significazione. È come far vibrare una corda: qualcosa risuona, ma non in modo razionale.


📖 Esempio clinico:

Una ragazza in analisi racconta: “Ho sempre avuto paura di guidare, mi blocco. Mio padre guidava e decideva tutto… io non ce la faccio”. Un’interpretazione classica potrebbe dire: “Hai paura di diventare autonoma come tuo padre”.

Ma l’analista lacaniano potrebbe intervenire in modo inaspettato:

“Chi è che guida quando non guidi?”

Questa frase non spiega. Ma spiazza. Forse apre una nuova catena associativa: la ragazza comincia a pensare al proprio sintomo come a un modo di lasciare “guidare” qualcun altro – il padre? un ideale? un’ansia? Da lì può partire qualcosa di nuovo.


🧩 Funziona come un taglio

Per Lacan, l’interpretazione è un taglio nel discorso del soggetto: spezza la coerenza del suo racconto e lo obbliga a ricollocarsi. Spesso è una parola, un gesto, un silenzio che colpisce, non qualcosa da capire ma qualcosa che tocca il reale.


🎭 Lavora sul significante, non sul significato

Il soggetto è preso nel linguaggio. L’inconscio, dice Lacan, è strutturato come un linguaggio: l’interpretazione lavora sul gioco dei significanti (le parole stesse) più che sul loro senso.

Esempio: un paziente dice “Mi sento un cane”. Un’interpretazione non chiarisce se si sente “sottomesso” o “fedele”. L’analista può dire: “Cane come nel detto: cane non mangia cane?” — facendo vibrare altri legami significanti che possono aprire nuove strade.


⛓️ Lacan distingue due modalità principali:

1. Intervento = è quando l’analista interviene per spostare il soggetto, magari interrompendo il suo automatismo.

2. Interpretazione vera e propria = è quando il taglio permette di far emergere l’oggetto a, il punto di godimento in gioco, ciò che sfugge.


🔇 A volte anche il silenzio interpreta

Il non dire qualcosa, il non seguire la logica “normale” del discorso può essere l’interpretazione più potente. L’inconscio legge anche i vuoti.


🎯 Obiettivo: toccare il reale del soggetto

L’interpretazione non mira alla verità come corrispondenza, ma a toccare quel punto dove il soggetto è diviso, dove il godimento si annoda al linguaggio.


💬 In sintesi

L’interpretazione lacaniana:

non spiega, ma smuove

taglia, non completa

apre alla sorpresa, non alla chiarezza

lavora sul significante, non sul significato

È come una fessura nel discorso, da cui può emergere qualcosa di nuovo per il soggetto.



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