Il discorso universitario è uno dei quattro modi con cui Lacan descrive il funzionamento della parola e del potere nella società. In questo discorso, chi parla è il sapere → S₂
, e lo fa con l’obiettivo di trasmettere conoscenze, formare, classificare e controllare. Ma sotto questa facciata neutra, si nasconde una struttura più complessa.
Il sapere S₂
si presenta come oggettivo, ma è al servizio di un potere. Parla in nome dell’Altro (il luogo dell'autorità, della verità, delle istituzioni) per produrre soggetti addomesticati ($
), cioè individui adattati, obbedienti, che interiorizzano le regole.
Quello che davvero si produce nel discorso universitario non è più sapere, ma un soggetto barrato ($
): un soggetto diviso, che non si riconosce nella sua esperienza e si adegua al sapere dell’altro.
🔹 Schema simbolico:
- Agente:
S₂
(il sapere) - Altro:
a
(l’oggetto da padroneggiare, spesso lo studente, il paziente, il deviante) - Verità: S₁( significante padrone che sostiene il sapere)
- Produzione:
$
(il soggetto barrato)
👨🏫 Esempio: la scuola
Un insegnante universitario spiega Freud. Usa concetti, riferimenti, bibliografia (S₂) per trasmettere sapere. Ma dietro questa trasmissione, c’è una verità nascosta: un certo S₁ che orienta tutto (può essere l’autorità accademica, una teoria dominante, una verità implicita non discussa).
Lo studente viene trattato come oggetto da formare (a
), e alla fine esce trasformato in un soggetto diviso ($
): sa delle cose, ma non si sente soggetto di questo sapere. Anzi, spesso si sente incapace, insufficiente, o deve sottomettersi per entrare nel discorso.
🧪 Esempio: la medicina
Il medico parla in nome del sapere S₂ e applica protocolli, diagnosi, procedure. Il paziente è ridotto a oggetto di cura (a
), mentre il vero soggetto, con la sua storia, resta fuori scena. La verità implicita che guida il discorso è un S1
(la norma medica, l’ideale di salute).
Alla fine, quello che si produce è un paziente $
, che può non riconoscersi nella diagnosi, sentirsi escluso dal sapere che lo riguarda, o diventare dipendente da esso.
🎯 In sintesi
Il discorso universitario appare neutro e “scientifico”, ma nasconde un potere. Parla in nome della verità, ma produce soggetti alienati. È il discorso tipico delle istituzioni educative, scientifiche, mediche, dove l'autorità del sapere si impone su chi lo riceve.
Lacan ci invita a non crederci troppo: dietro il sapere, c’è sempre un desiderio e un padrone nascosto (S1
). E il soggetto $
rischia di perdersi, se non si riconosce come parte attiva del discorso.